Approfondimento
mercoledì 3 gennaio 2007
La Sanità nella Finanziaria 2007
(Legge n°296/2006; 27/12/2006)
La Finanziaria 2007 (Legge n°296/2006; 27/12/2006), ha battuto ogni record parlamentare, perché consta di un unico articolo, suddiviso in 1364 commi. Di questi, circa una cinquantina hanno a che fare con la sanità: in parte costituiscono un corpo unico ed in parte sono invece mescolati qua e là, come 60 “fiorellini delicati” all’interno di un pagliaio. Cercheremo di identificarli, con pazienza, a partire dal COMMA PRINCIPALE per la SANITA’: il comma 796.
FINANZIAMENTO DEL S.S.N. (FSN 2007-2008-2009; comma 796).
Il comma 796, suddiviso in lettere dalla a) alla z), regola il finanziamento del FSN, recependo nei fatti il Patto per la salute stipulato il 28/9/2006 tra Governo, Regioni e Province autonome ai sensi dell’Art.1, comma 288, della Legge n°266/2005 (23/12/2005).
Finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale
(Patto per la Salute - punto 1.1 e Legge finanziaria - articolo 1 comma 796 lettera a).
Il Nuovo Patto per la Salute tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano è volto a ricondurre sotto controllo la spesa sanitaria, a dare certezza di risorse per il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) su un arco pluriennale, a sollecitare e sostenere le azioni necessarie a elevare qualità e appropriatezza delle prestazioni, a riequilibrare le capacità di fornire servizi di analoga qualità ed efficacia su tutto il territorio nazionale.
Il finanziamento del SSN è fissato in 96.040 milioni di euro per l’anno 2007, in 99.082 milioni di euro per l’anno 2008 e in 102.285 milioni di euro per l’anno 2009. Tali importi vengono annualmente ripartiti tra le Regioni. L’importo assegnato a ciascuna Regione viene erogato per una quota pari al 97%. Il 3% residuo viene erogato solo dopo che la Regione abbia dimostrato di avere rispettato gli adempimenti previsti dalla normativa vigente e dai precedenti patti Stato-Regioni. Tali adempimenti fondamentalmente riguardano la garanzia che i Livelli Essenziali di Assistenza vengano effettivamente mantenuti con un’appropriata erogazione delle prestazioni e che sia mantenuto l’equilibrio economico-finanziario per il rispetto del patto di stabilità.
Viene confermato, in caso di mancato raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario, l’innalzamento dell’addizionale Irpef e della maggiorazione Irap che, dopo la data del 31 maggio, scatta automaticamente in caso di mancata copertura dei disavanzi registrati nell’anno precedente.
Fondo transitorio per le regioni in difficoltà
(Patto per la Salute - punto 3; Legge finanziaria - articolo 1 comma 796 lettera b)
E’ previsto per il triennio 2007 – 2009 un Fondo transitorio di: 1.000 milioni di euro per l’anno 2007, 850 milioni di euro per l’anno 2008 e di 700 milioni di euro per l’anno 2009. L’accesso al Fondo è riservato alle Regioni che abbiano registrato un disavanzo pari o superiore al 7% e che abbiano sottoscritto uno specifico accordo con il Ministero della Salute ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze che contenga:
un Piano di rientro finalizzato al raggiungimento, entro il 2010, sia dell’equilibrio economico-finanziario, che di un equilibrato assetto assistenziale in grado di garantire i LEA
il mantenimento per tutta la durata del Piano di rientro della massimizzazione dell’addizionale Irpef e della maggiorazione Irap, che potranno ridursi solo nel caso vengano realizzati risparmi di spesa superiori a quelli previsti dal Piano
la definizione delle modalità con cui i due Ministeri ed il Coordinamento interregionale affiancano la Regione nella realizzazione del Piano di rientro.
Affiancamento delle regioni impegnate nei Piani di rientro.
(Legge finanziaria - articolo 1 comma 796 lettera b ultimo periodo e comma 798).
Viene meglio disciplinata l’attività di affiancamento delle regioni impegnate nei piani di rientro dalle situazioni di disavanzo strutturale. Si tratta di 7 regioni ( Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Sicilia, Liguria e Sardegna) per ciascuna delle quali verrà costituito un Nucleo di affiancamento composto da un rappresentante del Ministero della salute, un rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze e un rappresentante della Conferenza delle Regioni.
Verrà elaborato un piano di rientro dai disavanzi che sarà vincolante…
Accertamenti contabili (Art.1, C.796, lettera c)
Gli accertamenti contabili sui disavanzi sanitari regionali sono disciplinati dalla lettera c) del c.796, con la previsione di un tavolo tecnico.
Anticipazioni del FSN (Art.1, c.796, lettera d) e mobilità sanitaria.
Il Ministero dell’Economia (ME) concederà alle Regioni a Statuto ordinario anticipazioni del FSN pari al 97% delle somme dovute (ex lettera a) per gli anni 2007-2008-2009.
Trattamento analogo viene riservato alla Sicilia (! NdR).
L’ulteriore 3% verrà erogato solo a seguito della VERIFICA POSITIVA dei bilanci sanitari regionali.
La mobilità sanitaria interregionale (art.12, c.3, lettera b) del D.Lgs.502/92) ed interregionale (art.18, c.7, Dlgs. 502/92) va saldata, previa intesa Stato-Regioni.
Spesa farmaceutica
(Patto per la Salute - punto 4.18 e Legge finanziaria - articolo 1, comma 796 (lettere f, g,h,i,l).
Viene previsto che, nel corso del 2007, si aprirà un confronto per la fissazione di nuove regole per il governo della spesa farmaceutica. Restano intanto in vigore le norme precedenti relative ai due tetti di spesa farmaceutica del 13% per la farmaceutica convenzionata e del 16 % per il totale della spesa farmaceutica comprensiva della farmaceutica ospedaliera e della distribuzione diretta dei farmaci da parte delle aziende sanitarie.
Coerentemente, tenuto conto dello sfondamento della spesa farmaceutica che si sta registrando anche nell’anno 2006, viene stabilito che vengano confermati, nell’anno 2007, le misure già assunte dall’Agenzia Italiana del Farmaco, che comportano, in particolare, una riduzione del prezzo dei farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale pari al 10 %. Le aziende farmaceutiche interessate possono chiedere che la riduzione del prezzo si limiti al 5% impegnandosi a versare alle Regioni un importo corrispondente al restante 5% per un ammontare complessivo nazionale di 806 milioni di euro. Questa ultima previsione è molto innovativa e rilevante in quanto introduce nel nostro Paese il cosiddetto meccanismo del pay back
che consente di rispettare i limiti di spesa, senza penalizzare le aziende anche a livello internazionale.
Spetta all’AIFA deliberare in merito ed accertare la correttezza dei versamenti.
In caso di superamento dei tetti di spesa per la farmaceutica:
a)13 % per la farmaceutica convenzionata;
b)3% per la farmaceutica ospedaliera,
le Regioni, in alternativa alle forme di penalizzazione sull’accesso ai finanziamenti del FSN possono:
a)nel caso a) (13%) applicare un ticket fisso per confezione di importo tale da garantire la mancata copertura dello sfondamento, oppure differenti misure regionali di contenimento della spesa per una totale copertura di quel 40% dell’extratetto che è di competenza regionale (art.1, c.796, lettera elle, punto 1);
b)nel caso b) (3%) adottare un piano regionale di contenimento della spesa farmaceutica ospedaliera, con interventi diretti al controllo dei FARMACI INNOVATIVI, al monitoraggio del loro utilizzo e degli appalti di acquisto dei farmaci (Art.1, c.796, lettera elle, punto 2).
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Linee guida (art.1, c.796, lettera m, punto 1).
Viene modificato l’art.1, c.28, della legge 662/96, in questo modo: “I percorsi diagnostico-terapeutici sono costituiti dalle LINEE GUIDA (ex art.1, c.283, Legge 266/1995) nonché dai PERCORSI definiti ed adeguati periodicamente dal MS (Ministero Salute) - d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni – su proposta del COMITATO STRATEGICO del Sistema nazionale linee guida (di cui al DMS del 30/6/2004) integrato da un rappresentante della FNOMCeO”.
Fondo per la ristrutturazione edilizia e per la tecnologia sanitaria (art.1, c.796, lettera enne)
Vale 20 miliardi di euro (in quanti anni? NdR), con utilizzo prioritario secondo i criteri riportati nella tabella 2 .
Tariffe più basse per la diagnostica di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche
(Legge finanziaria - articolo 1, comma 796 lettera o).
Viene previsto che le strutture private accreditate, nel tariffare le prestazioni rese per conto del Servizio Sanitario Nazionale, applichino uno sconto del 20 per cento per le prestazioni di diagnostica di laboratorio e del 2 per cento per tutte le altre prestazioni specialistiche, avvicinando così le tariffe al livello remunerativo dei costi efficienti. Viene anche promossa la razionalizzazione della rete pubblica delle strutture specialistiche di laboratorio (molti punti di prelievo diffusi sul territorio e pochi laboratori centralizzati e fortemente automatizzati) attraverso un piano che ogni Regione dovrà approntare entro il 28/02/2007 (SIC! NdR)
Tickets sulla specialistica (Art.1, c.796, lettera P).
Viene introdotto un TICKET di 10 euro sulla VISITA SPECIALISTICA, per tutti i non esenti.
Viene introdotto un TICKET di 25 euro per i CODICI BIANCHI in pronto soccorso, fatti salvi gli under 14 anni e fatti salvi eventuali tickets regionali più elevati.
In caso di mancato ritiro dei referti (di visite-esami), i cittadini, anche se esenti, dovranno pagare per intero la prestazione usufruita, sulla base di disposizioni regionali.
Revisione dei LEA (Art.1, c.796, lettera q ).
Entro il 28/02/2007 (sic! NdR) verranno rivisti i LEA, con le procedure dell’art.54 della Legge 289/2002. Si ricorda che i LEA erano stati definiti con DPCM del 29/11/2001.
Verranno inserite tra le prestazioni ambulatoriali prestazioni già effettuate in regime di ricovero e verranno modificate le soglie di appropriatezza per i day hospital.
Rapporto pubblico-privato e accreditamenti
(Legge finanziaria - articolo 1 comma 796, lettere s, t, u).
Si prevede la definizione di disposizioni certe in materia di accreditamento delle strutture private con il Servizio Sanitario nazionale al fine di assicurare che l’integrazione tra erogatori pubblici ed erogatori privati garantisca prioritariamente la qualità nei processi di diagnosi, cura e riabilitazione, favorendo strategie di coinvolgimento delle strutture private negli obiettivi programmatici pubblici, di partecipazione alle politiche di qualità ed appropriatezza, di controllo dei volumi e della spesa.
In dettaglio:
1.Dall’1/1/2008 cessano gli accreditamenti transitori delle strutture privata (lettera s).
2.Dall’1/1/2010 cessano gli accreditamenti provvisori delle stesse.
3.Dall’1/1/2008 non possono essere concessi nuovi accreditamenti in assenza di un provvedimento regionale di ricognizione.
4.Per le Regioni in deficit, la data dell’1/1/2008 è anticipata al 1/07/2007.
Dispositivi medici (Art. 1, comma 796, lettera v).
La CUDM (Commissione Unica sui dispositivi medici) individua entro il 31/01/2007 (?!NdR) i “dispositivi per il cui acquisto la corrispondente spesa superi il 50% della spesa complessiva dei dispositivi medici”.
Entro il 30/4/2007, con DMS, sono fissati i PREZZI DI RIFERIMENTO dei DISPOSITIVI MEDICI da prendere come base d’asta per le forniture post 1/5/2007. Per questo le Regioni, entro il 15/03/2007, invieranno al MS i prezzi unitari corrisposti dalle ASL nel 2005-2006 e lo stesso faranno le aziende produttrici.
La CUDM farà degli studi sull’appropriatezza dell’uso dei dispositivi con una comparazione dei costi rispetto ad ipotesi alternative.
Terapie off label (Art.1. comma 796, lettera z)
Le terapie “off label” sono consentite solo nell’ambito delle sperimentazioni cliniche. Il loro uso improprio produce effetti negativi:
1.dovuti alla legge n°94 del 1998;
2.dovuti a disposizioni regionali (entro il 28/02/2007!) sulla responsabilità amministrativa per danno erariale.
Varie (collegate al comma 796)
Comma 797: FSN 2006.
Il finanziamento del FSN 2006 è aumentato di 2 milioni di euro, da ripartirsi fra le Regioni secondo i criteri dell’anno 2006.
Comma 798: SPESE per le Regioni.
Prevede la copertura delle spese sostenute dal MS per l’affiancamento delle Regioni con elevato disavanzo sanitario.
Comma 799 : PSN 2006-2008.
Viene modificato il PSN, per quanto riguarda il finanziamento (DPR del 7/4/2006 nella G.U. N°139/2006, S.O. n°149).
Comma 800: LIBERA PROFESSIONE DEI MEDICI c/o PdCM.
I medici in servizio presso la PdCM possono effettuare la libera professione (!! NdR)
Commi 800-804: farmaci.
1.Il prezzo dei farmaci “senza ricetta” è fissato dal titolare della farmacia/esercizio, senza tetto di sconto.
2.Il suddetto prezzo in vigore al 31/12/2006 è bloccato fino al 31/12/2007, con un margine per i dettaglianti non inferiore al 25% (!? NdR).
3.Sul prezzo massimo dei farmaci senza ricetta si applica lo sconto di legge a favore del SSN (?! NdR).
4.Il listino dei farmaci a pagamento su ricetta (e in farmacia) è quello del 2006, aggiornato sull’ISTAT dicembre 2006-dicembre 2005.
Commi 805-806-807: FONDO DI COFINANZIAMENTO
Per rimuovere gli squilibri sanitari connessi alla disomogenea distribuzione registrabile tra le varie realtà regionali, la Legge finanziaria prevede l’istituzione di un Fondo per il cofinanziamento dei progetti regionali attuativi del Piano Sanitario Nazionale, dell’importo complessivo di 60,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 per progetti in materia di:
sperimentazione del modello assistenziale Case della salute, per 10 milioni di euro;
iniziative per la salute della donna ed iniziative a favore della gestante, della partoriente e del neonato, per 10 milioni di euro;
malattie rare, per 30 milioni di euro;
implementazione della rete delle unità spinali unipolari, per 10,5 milioni di euro.
L’assegnazione avverrà, con DMS, alle Regioni che abbiano presentato progetti attuativi sui problemi sopra elencati.
Commi 808-809-810: FONDI VARI (milioni di euro).
Questi commi prevedono i finanziamenti per gli screening oncologici (20+18+18, c.808), della consulta anti AIDS (0,5+0,5+0,5, c.809), e dei MMG per la trasmissione telematica delle ricette (10,0 per l’anno 2008, c.810).
Commi 811-812: TRUFFE al S.S.N.
In caso di condanna (passata in giudicato) per truffa:
a)Il farmacista titolare perderà l’esercizio della farmacia (obbligatoriamente per un danno superiore a 50.000 euro).
b)Il medico verrà licenziato (obbligatoriamente per un danno superiore a 50.000 euro).
Commi 813-828: QUOTE FINALIZZATE
Questi commi vincolano l’utilizzo, da parte del FSN, di quote certe per finalità dichiarate
Anno
2007
2008
2009
comma
Sicurezza alimenti
10
10
10
813
Malattie rare
3
3
3
813
Ricercatori under 40
(5% fondi ricerca)
?
?
?
814
Comitato per 3)
0.1
0.1
0.1
815
ISS
8
8
8
816
Lega tumori
2
2
2
817
Farmacovigilanza
8
8
9
819
Istituto Nazionale
Salute immigrati
5
10
10
827
Lotta al doping
2
2
2
828
Farmacie rurali
2.5
2.5
2.5
826
Commi ulteriori:
818: incompatibilità totale per tutti i vertici degli IRCCS;
820: leggibilità della scadenza dei farmaci;
823-824: modifica della disciplina sugli emoderivati (Leggi 191 e 219/2005) ai sensi della Farmacopea europea
825: tassa del 5% sulle spese promozionali anche alle ditte che commercializzano dispositivi medici. Sono previste sanzioni per le Ditte che non collaborano alla banca dati ministeriale sui dispositivi medici.
829: controllo nascite canine
830-831: trasferimento graduale della spesa sanitaria a carico del bilancio regionale siciliano, con intesa entro il 30/4/2007
Commi sanitari dispersi nella Finanziaria 2007
c. 28-29: SCONTRINO FISCALE SUI FARMACI.
A far data dall’1/7/2007, ai fini della deduzione, la spesa sanitaria relativa all’acquisto di medicinali deve essere certificata con fattura o scontrino fiscale, indicante natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario. Fino al 31/12/2007 il codice fiscale può essere inserito a mano dal destinatario.
c. 38 : LAVORO MEDICO AUTONOMO
Dall’1/3/2007, il compenso medico relativo ad attività svolta in strutture sanitarie private va versato alle stesse (che poi lo riverseranno all’interessato) e dalle stesse comunicato all’Agenzia delle Entrate. In caso di inadempienze, scattano le sanzioni (ex D.Lgs.471/1997).
c. 64: SPESE MEDICHE
Enti e Casse con fini esclusivi assistenziali devono comunicare all’Anagrafe Tributaria gli elenchi dei soggetti cui sono state rimborsate le spese sanitarie, con l’obiettivo di controllare gli oneri detraibili dalla dichiarazione dei redditi.
c. 69 COMPENSI MEDICI
La tracciabilità dei compensi a medici, professionisti ed artigiani (DL 223/2006) viene così temporizzata:
- 1000 euro fino al 30/6/2008;
- 500 euro fino al 30/6/2009;
100 euro dall’1/07/2009.
c. 399: ASSISTENZA SANITARIA
Fino ad un reddito da lavoro dipendente di 3.615,20 euro/anno, non si pagano contributi sanitari (!NdR)
c. 449: APPROVIGIONAMENTO DI BENI SANITARI
Gli enti del SSN sono in ogni caso tenuti ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento…..
c. 455-458. COORDINAMENTI REGIONALI E CONSIP
Per l’acquisto di beni e servizi le Regioni possono costituire centrali d’acquisto comuni (ex DL 163/2006, Art.33) creando un sistema a rete con la CONSIP. Viene così abrogata la norma della Finanziaria 2001 (Legge 388/2000, art.38) che affidava questo compito al Ministero dell’Economia.
c. 485 :ONAOSI OBBLIGATORIA SOLO PER I SANITARI DIPENDENTI
La Legge 289/2002 (c.23, art.5) viene rimodificata nel senso sopra precisato, ripristinando di fatto il senso della legge 306/1901 (Art,2, lettera e).
c. 546-548 CONTRATTI COLLETTIVI
La procedura di certificazione dei contratti deve concludersi entro 40 giorni dalla firma dell’ipotesi di accordo.
Risorse contrattuali del pubblico impiego:
2007 = 807 milioni di euro
2008 = 2193 milioni di euro
c. 556: ATTI DI INDIRIZZO DEI COMITATI DI SETTORE
I comitati di settore, negli atti di indirizzo (ex art.47,c.1, del D.Lgs.165/2001) quantificano le risorse del CCNL ex comma 546 della Finanziaria 2007.
c. 565: ENTI DEL SSN
Gli enti del S.S.N. sono vincolati a spendere per il 2007-2008-2009 una quota economica pari a quella del 2004, diminuita dell’1.4%.
A tale fine si considerano anche le spese per il personale a tempo determinato, per Co.Co.Co., per lavoro flessibile e per convenzioni.
Dette spese sono considerate al netto:
1)Per l’anno 2004, delle spese relative agli arretrati CCNL 2002-2003;
2)Per gli anni 2007-2008-2009, delle spese relative ai CCNL intervenuti dopo il 2004. All’uopo, le ASL identificano:
a)Personale a tempo indeterminato in servizio al 31/12/2006 e relativa spesa;
b)Personale a tempo determinato, Co.Co.Co. e precario presente al 31/12/2006 e relativa spesa; e
c)Predispongono un programma annuale di revisione delle piante organiche con una riduzione progressiva della spesa del personale.
Le Regioni devono comunque adempiere agli obiettivi definiti nell’intesa del 23/3/2005.I Piani regionali possono consentire l’avvio di un processo di graduale superamento del fenomeno del precariato, con meccanismi selettivi di trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro, per talune categorie considerando peraltro gli indirizzi contenuti in altri commi riguardanti (per tutta la P.A.) l’esclusione delle figure dirigenziali(purtroppo anche mediche!).
c.566 - Istituti zooprofilattici e randagismo
Viene inoltre prevista una stabilizzazione del personale operante presso gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali. Vengono previsti piani per il risanamento dei canili comunali e per i rifugi per cani abbandonati.
PRIMI COMMENTI CIMO-ASMD
La semplice lettura di questo (speriamo) esauriente riassunto della Finanziaria 2007 consentirà a ciascun lettore di elaborare una personale interpretazione della stessa.
Con la riserva di ulteriori e più puntuali commenti degli aspetti sanitari della manovra, ci si limita qui a formulare poche, ma chiare, osservazioni.
Nel Patto per la Salute di cui all'Intesa Governo (Ministeri della Salute e dell’Economia )-Regioni del 28 settembre u.s., interamente recepita nella manovra finanziaria 2007 nei commi dal 796 all’840 i riguardanti la Sanità, si parla anche di una prossima revisione dei LEA.
Forse sarebbe opportuno, in tale razionalizzazione prevista (entro i primi mesi del 2007) dei livelli assistenziali, inserire l'uso di lenti "progressive" per il deficit visivo di taluni politici e purtroppo anche di certi Sindacati medici !
L'enfasi con cui costoro evidenziano un incremento del F.S.N. indica, come minimo, una miopia politica sindacale sulla Sanità, che in realtà continua ad assistere ad un preoccupante sottofinanziamento .
Documentiamo brevemente tale oggettiva considerazione.
La Sanità Pubblica italiana ha dagli anni ‘90 un finanziamento rispetto al PIL notevolmente inferiore rispetto ai paesi più industrializzati.
Dalla "Relazione Generale sulla situazione economica del Paese 2005" (fonte Ministero Salute) si riscontra che la spesa complessiva sostenuta dal SSN nel 2005 è stata di 95.069 milioni di euro, con un disavanzo di 4.577 milioni di euro. Per l'anno in corso 2006 si attendono i dati di consuntivo tra alcuni mesi.
La finanziaria 2007 porta il FSN a 96.040 milioni di euro, 4 in più rispetto ai 92 milioni di euro della finanziaria 2006. La relazione tecnica del Servizio Studi della Camera sul DDL all'esame parlamentare (secondo quanto riportato nel sito della Conferenza delle Regioni) parla di tagli nella Sanità di 4,3 miliardi di euro.
Nella relazione sulla manovra finanziaria effettuata dal Presidente della Corte dei Conti Staderini, (il cui testo per la parte sanitaria è stato diffuso sul nostro sito) si rileva il mancato intervento sui pregressi disavanzi del F.S.N. nelle Regioni italiane in genere (comprese quelle “virtuose” che ricorrono ormai a pesanti tasse locali) e soprattutto in quelle del centro-sud . Da oltre 3 mesi e’ stato ufficializzato il deficit della sola Regione Lazio, che ammonta a 10 miliardi di euro !!
Il Patto della Salute di oggi ricorda quella dell’agosto del 2001, quando le Regioni inizialmente plaudirono all’accordo con il Governo (anche allora maggioranza governativa e regionale coincidevano) ma dopo pochi mesi ripresero a lamentarsi per la mancanza di fondi minacciando i medici di non poter rinnovare i contratti scaduti .
Qualcuno dunque bluffa.. alla grande! Un Sindacato che da anni partecipa a tutte le marce dei camici bianchi a prescindere dai vari Governi succedutisi, nell'interesse oggettivo della categoria e dei cittadini fruitori del SSN, non può dunque, far altro che "aprire gli occhi" a chi vede ..le lanterne.
La si smetta, dunque, di fare demagogia e si punti a tutelare il S.S.N. innanzitutto presentando realisticamente la situazione al Paese e ad i suoi abitanti e difendendo con costanza la validità sostanziale del S.S.N. stesso e quella dei suoi professionisti. Chi non lo fa e chi non lo farà ha ed avrà un solo scopo: quello di aprire ulteriori spazi privati in Sanità, compiacendo le assicurazioni ed i soliti potentati economici.
Qualcuno, dunque, bluffa….alla grande e distribuisce, a destra ed a manca, milioni di euro, che potrebbero invece essere utilizzati finanziando le necessità sanitarie reali, identificate e quantificate sulla base della spesa storica per le diverse patologie, croniche ed acute.
Tant’è…Così non è! Da un lato si soffocano le Regioni efficienti ed efficaci, dall’altro non si stringe realmente la borsa sanitaria nei confronti di chi sperpera, non riorganizzandosi e non approntando serie misure di contenimento delle spese sanitarie inutili.
La spesa sanitaria non è solo fatta da farmaci, personale e dispositivi medici, come sembra indicare la Legge 296/2006.
La spesa sanitaria è, ancora e purtroppo, una spesa politica, guidata da criteri e da interessi che spesso fanno a pugni con l’appropriatezza terapeutica. Si…. proprio così, ed alla faccia del comma 796 (lettera c) di questa brutta legge. Perché? Perché lo sprovveduto legislatore non sa (o forse finge di non sapere) che le terapie “off label” hanno – spesso – portato ad importanti progressi scientifici, anche al di fuori delle sperimentazioni cliniche.
Un esempio, su tutti. Chi avrebbe mai pensato, agli inizi degli anni ’80, che un antipertensivo nuovo (ace-inibitore) potesse rallentare significativamente l’evoluzione delle nefropatie? Eppure la sua applicazione quotidiana ha preceduto (e con successo) le sperimentazioni cliniche degli anni ’90! Ed allora? Allora guardiamoci dal legislatore che pretende di fare il terapeuta!
Stefano Biasioli- Luciano Mulas
Verona – Lucca 2/01/2007)
NB: Si allegano 3 tabelle, frutto di elaborazioni della CIMO-ASMD sulle cifre sanitarie della Legge n° 296/2006 (Supplemento Ordinario alla G.U. n°299 del 27/12/2006)
TABELLA 1
FINANZIAMENTO DEL FSN (milioni di euro)
ANNI
2007
2008
2009
Standard
96,040
99,082
102,285**
Fondo transitorio *
1,000
0,850
0,700
Fondo integrativo 2006
2,000♠
FONDO per la NON-AUTOSUFFICIENZA (milioni di euro)
Standard
0,100
0,200
0,200⌂
** Finanziaria 2007 (Legge n° 296/2006), Art.1, c.796, lettera a).
* Per le Regioni a disavanzo sanitario elevato, con DMS, previo accordo e previo piano di rientro dai disavanzi (c.796, punto b) entro il 2010, garantendo i LEA e massimilizzando IRPEF ed IRAP anche oltre i limiti previsti dalla legislazione vigente (!).
♠ Ai sensi dell’art. 1, c.797, della Finanziaria 2007
⌂ presso il Ministero della Solidarietà sociale (art. 1, c.1268-1269).
A cura della CIMO-ASMD
TABELLA 2
FONDO per la RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
e per la TECNOLOGIA SANITARIA
(Art.1, c.796, punto enne)
Dotazione = 20 miliardi di euro *
di cui:
● 500 milioni: per la Rx e Radioterapia oncologica (con priorità per Sud e Isole)
● 100 milioni: per l’informatica delle ASL
● 100 milioni: per strutture odontoiatriche
Ripartizione: tra le Regioni sulla base di 5 criteri di priorità: oncologia, malattie rare, superamento divario Nord-Sud, messa a norma, Regioni già attuative per il 10%.
Nota bene:
*: in quanti anni ? (NdR)
A cura della CIMO-ASMD
TABELLA 3
FONDO di COFINANZIAMENTO dei PROGETTI
REGIONALI per l’attuazione del PSN
(Legge Finanziaria 2007, c. 805,807)
Totale = 65,5 milioni di euro
a) MS
5
“
“
“
b) Regioni
60,5
“
“
“
Utilizzo:
1) Casa salute
10,0
“
“
“
2)Salute donna
10,0
“
“
“
3)Malattie rare
30,0
“
“
“
4)Unità spinale
10,5
“
“
“
FONDI VARI (milioni di euro)
ANNI
2007
2008
2009
Commi finanziaria
FINALITA’
Screening oncologici
20
18
18
808
Consulta anti AIDS
0,5
0,5
0,5
809
MMG per trasmissione telematica ricette
_
10,0
810
A cura della CIMO-ASMD