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15 Luglio 2011

PERCHÈ MUOVERSI ORA?

Perché iniziare questa campagna proprio ora che i Medici del SSN subiscono ulteriori tagli da una manovra finanziaria?

Perché riteniamo che limitare la difesa della categoria a contrastare una manovra iniqua non ne risolve i problemi di fondo; un’apertura della stagione contrattuale, peraltro quasi impossibile da ottenere in questo contesto, sarebbe solo un palliativo e lascerebbe ntatto tutto ciò che da 20 anni sta penalizzando i Medici del SSN.

CIMO-ASMD parteciperà a tutte le iniziative comuni nel tentativo di modificare quanto possibile di questa manovra, ma intende porre all’attenzione della politica, degli altri sindacati e dei cittadini sulla necessità che occorre una radicale riforma dello stato giuridico e del ruolo del Medico. In un momento di particolare difficoltà della Professione Medica CIMO–ASMD ha quindi ritenuto importante mandare un messaggio forte e chiaro alla categoria.

Da anni il Medico sta lavorando in condizioni di estrema difficoltà poiché, riteniamo, gli vengono richieste incombenze sempre maggiori in ambito burocratico – amministrativo, che lo distolgono inevitabilmente dalla cura del Paziente.

CIMO–ASMD ritiene invece che si debba riportare al centro della Sanità la figura del Medico Professionista della salute, che si prende cura innanzi tutto del Paziente.

È bene ricordare che il Medico è l’unico Professionista a cui è riferita la capacità di fare diagnosi, prognosi e terapia: nessun altra professione potrà mai avere queste prerogative.

È giunto quindi il momento di dire a chiare lettere cosa intende fare la CIMO–ASMD nel prossimo futuro per ristabilire una corretta collocazione del Dottore.

I messaggi che questa campagna intende inviare si riferiscono: al rilancio della specificità della professione medica, alla corretta valorizzazione della carriera professionale, al supporto per i giovani medici e per i precari, alla tutela del contratto di lavoro del medico, alla modifica della responsabilità professionale ed alla depenalizzazione della colpa “medica”.

Non è facile modificare concetti che si sono stratificati negli anni, che hanno relegato il Medico ad un ruolo sempre più contabile e sempre meno professionale, ma proprio da queste considerazioni siamo partiti per dare connotazione a questa campagna.

In questa missione cercheremo l’alleanza di tutte le rappresentanze dei Colleghi che hanno la nostra stessa sensibilità verso la Professione Medica.

Vogliamo far capire ai politici l’importanza della peculiarità del lavoro del Medico, a partire dalla necessità di riservare ad esso una specifica sezione contrattuale, distinta da altre categorie, per le quali nutriamo il massimo rispetto, ma, altrettanto fermamente, reputiamo abbiano necessità di una diversa collocazione in ambito contrattuale.

Riteniamo si debba valorizzare la carriera del Professionista, con le opportune motivazioni ed incentivi economici correlati alla peculiarità della nostra attività.

Ci battiamo per dare un futuro certo ai giovani colleghi e ai precari che si affacciano alla professione in anni molto difficili, modificando regole che hanno favorito abusi e sfruttamento.

Chiediamo alle istituzioni percorsi formativi in grado di preparare Medici capaci di affrontare i compiti che la professione richiede a tutela della salute dei concittadini e di arrivarvi in tempi più rapidi di adesso, consentendo di competere ad armi pari con i colleghi degli altri paesi europei.

CIMO-ASMD chiede con forza la depenalizzazione della colpa professionale e regole chiare e giuste sui risarcimenti, che consentano al Medico di prendere le decisioni con serenità ed ai cittadini di poter essere indennizzati in tempi rapidi, senza dover dimostrare una colpa.

Questi sono i nostri impegni per la difesa del Medico Ospedaliero, per ottenere i quali percorreremo tutte le strade che ci consentiranno di raggiungere i nostri obiettivi, a partire dall’opera di sensibilizzazione di una categoria che appare demotivata e sfiduciata.

Si tratta di un progetto ambizioso e siamo perfettamente consci delle difficoltà che incontreremo nella sua realizzazione, ma noi della CIMO-ASMD crediamo che se i Medici prendono coscienza dell’importanza del loro ruolo nella società e della forza che da questo può derivarne possano invertire il declino che il lavoro del Medico all’interno del SSN ha subito in questi ultimi 20 anni.

Questo è il nostro progetto:
tu da che parte stai?

Se anche tu la pensi così dai più forza al Sindacato dei Medici per i Medici: iscriviti a CIMOASMD ed aiutaci a ridare la giusta dignità alla nostra professione.

Riccardo Cassi
Presidente Nazionale

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Specificità Medica

Si avverte, sempre di più, l’esigenza di riaffermare la specificità del Medico, unico professionista titolato alla diagnosi e cura dei pazienti. CIMO-ASMD intende, pertanto, proporre un disegno di legge sull’atto medico finalizzato a tutelare i cittadini e a definire i livelli di responsabilità tra le figure professionali che operano in sanità.

Contratto nazionale

Il nuovo assetto delle aree contrattuali rischia di penalizzare fortemente la dirigenza medica in relazione alla stesura di contratti di lavoro necessariamente “generalisti” per soddisfare le esigenze delle altre categorie. Proprio per evitare risvolti negativi che si riflettono sull’attività quotidiana del singolo medico (dai turni di servizio, alla progressione di carriera, ecc.), CIMO-ASMD ritiene irrinunciabile la definizione di una sezione specifica medica all’interno della nuova area contrattuale.

Valorizzazione competenze professionali e non gestionali

Il percorso culturale del medico, l’elevata professionalità e il livello specialistico necessitano di una reale valorizzazione della categoria che non può essere relegata ai soli aspetti gestionali. Si ritiene, pertanto, fondamentale implementare una nuova progressione di carriera di tipo professionale che, finalmente, valorizzi il lavoro di chi, quotidianamente, opera in “frontiera”.

Lotta al precariato

CIMO-ASMD è fortemente preoccupata della mancanza di un ricambio generazionale dei medici italiani. L’aumento dell’età media dei dirigenti medici, il blocco del turnover disposto dalle Finanziarie, la mancata stabilizzazione di migliaia di giovani medici per contenere i costi aziendali, impegna CIMO-ASMD a sostenere i giovani colleghi al raggiungimento di importanti obiettivi quali la stabilizzazione del lavoro, la valorizzazione della professione e la centralità del ruolo del medico del futuro.

Riforma della responsabilità professionale

CIMO-ASMD ritiene che l’Italia debba quanto prima adeguarsi agli altri paesi europei depenalizzando la colpa “medica”. A questo occorre aggiungere una modifica della responsabilità civile che consenta al Medico di prendere decisioni vitali per la salute dei pazienti senza essere condizionato da fattori economici e che eviti un eccesso di condanne al solo fine di riconoscere indennizzi che altrimenti il nostro sistema sociale oggi non garantisce.