CIMO Regionale
Comunicato stampa giovedì 11 marzo 2010

MEDICI, CIMO: VERTENZA SALUTE INADEGUATA, SI FERMA NOSTRA PARTECIPAZIONE

Cassi: esclusi obiettivi per noi irrinunciabili C’è divisione tra le associazioni sindacali e differenze di vedute su alcuni temi che la Cimo-Asmd ritiene fondamentali, è per questo che il Coordinamento Italiano dei Medici Ospedalieri considera conclusa la sua partecipazione alla Vertenza salute. “La vertenza salute è servita a sensibilizzare la categoria sui problemi del Servizio sanitario nazionale e ha contribuito alla rapida e soddisfacente conclusione del contratto di lavoro – ha dichiarato il presidente nazionale Riccardo Cassi - ma è inadeguata ad affrontare le prossime sfide che attendono il mondo medico, prima tra tutte la necessità di avviare una riforma che prenda atto che lo stato giuridico dei professionisti deputati alla tutela della salute dei cittadini è ben diverso da quello della dirigenza, statale o regionale”. “La carriera dei medici deve essere finalizzata a premiare gli aspetti professionali, non quelli gestionali – ha proseguito Cassi - in modo da garantire una competenza adeguata ai bisogni di assistenza dei cittadini. Inoltre, è necessario occuparsi del problema del precariato, inserendo i medici prima dei trent’anni all’interno del Ssn e tutelare l’autonomia contrattuale per medici e veterinari ”. Il presidente della Cimo “ritiene questi obiettivi irrinunciabili e, a fronte delle divergenze con le altre sigle sindacali in ordine alla gran parte dei temi richiamati, non ha altra scelta che recuperare la propria autonomia sindacale per dare un futuro al lavoro del medico all’interno del Sistema sanitario naziole.
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