Comunicato stampa
mercoledì 28 aprile 2010
SUCCESSO CAMPAGNA CIMO, RACCOLTE MIGLIAIA DI FIRME A DIFESA DELLA PROFESSIONALITA’ DEI MEDICI
Cassi: interpretiamo i bisogni della categoria. Andiamo avanti, è solo l’inizio
Grande e immediato successo della campagna della CIMO-ASMD per il riconoscimento della specificità della professione del medico, dopo sole due settimane dalla presentazione delle iniziative sono già state raccolte migliaia di firme. “E’ un grande risultato – ha dichiarato il Presidente nazionale Riccardo Cassi – e il dato più rilevante è che il 60% delle firme raccolte è sono di colleghi non iscritti al nostro sindacato, segno evidente che la richiesta della CIMO interpreta i bisogni della categoria”.
Altro dato emerso dai primi giorni di campagna è “che la maggior parte dei medici non conosce bene la situazione – ha proseguito Cassi - quindi occorre un forte impegno da parte dei rappresentanti locali del sindacato per illustrarla. L’adesione dei colleghi è la miglior risposta a quella federazione di sindacati, una volta medica, che non comprende l’esigenza di difendere la peculiarità dell’area medica e ci accusa di aver modificato le proprie strategie. Dal nostro punto di vista e a testimoniare la continuità della nostra politica ci sono invece la mozione congressuale di Abano Terme e vari Ordini del Giorno degli organismi direttivi, tutti univoci nel sostenere l’autonomia medica”.
Visto il primo successo della campagna, CIMO-ASMD si impegna a rafforzare gli sforzi affinché sia prima di tutto abbandonata l’ipotesi di un unico contratto con i dirigenti regionali (che mortifica ulteriormente la specificità medica) e che trova la netta opposizione di tutte le Confederazioni sindacali, eccetto una.
Quest’ultima, nonostante abbia una presenza maggioritaria di medici e veterinari al proprio interno, si è appiattita sulla posizione della controparte, in questo caso la Conferenza delle Regioni, nascondendosi dietro l’urgenza di aprire un contratto per il quale non esistono né regole né finanziamento. Il Presidente nazionale Cassi ringrazia tutti i dirigenti e gli iscritti CIMO-ASMD per quanto hanno già fatto, “ma la campagna – ha precisato - è solo all’inizio: il prossimo mese sarà decisivo per il futuro contrattuale dei medici e veterinari del Servizio sanitario, occorre quindi continuare nell’opera di sensibilizzazione della categoria, e la CIMO rivolge un appello a tutti coloro che credono che la professione abbia delle peculiarità che possono essere riconosciute solo attraverso un autonomo contratto di lavoro”.