CIMO Regionale
Comunicato stampa giovedì 25 agosto 2011

SANITÀ, CIMO: SUBITO LA RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA

Cassi: depenalizzazione della colpa professionale

 "Paghi chi sbaglia, ma non chi ha fatto il suo dovere. La riforma della responsabilità medica non e' piu' rinviabile". E' questo il commento del presidente Cimo-Asmd Riccardo Cassi in merito alla recente campagna mediatica con la quale si invitano i cittadini a rivolgersi a studi legali per fare causa ai Medici. "Le conseguenze sul SSN sono devastanti - ha spiegato Cassi -  aumento del contenzioso, incrinamento della fiducia medico-paziente, esplosione dei costi conseguenti alla medicina difensiva e tendenza ad evitare interventi e terapie a rischio per non incorrere in denunce che comunque vedono quasi sempre l'assoluzione dei medici coinvolti, ma che, a causa dei tempi lunghi della giustizia influenzano e segnano per anni l'attività professionale".

"Il medico cura i pazienti, la medicina però non è una scienza esatta e la percentuale di insuccessi è insita in ogni trattamento terapeutico - ha proseguito il presidente Cimo  -  Il medico non può affrontare il suo lavoro con il timore di dover rispondere penalmente; il cittadino ha diritto ad essere risarcito, ma il medico deve poter esercitare in scienza e coscienza con serenità".

Cimo-Asmd chiede quindi un riequilibrio delle regole, che "adesso sono a svantaggio del medico". "Vogliamo una depenalizzazione della colpa professionale come è nel resto del mondo - ha concluso Cassi - persistendo il diritto al risarcimento ma ristabilendo l'onere della prova della colpa a carico del ricorrente, possibilità reale di controdenunciare chi accusa ingiustamente".

 

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