CIMO Regionale
Ultimissima venerdì 7 maggio 2010

Nuovo stop al DDL sul “Governo Clinico”

La Commissione per le Questioni Regionali della Camera dei Deputati, in quanto ha ritenuto il provvedimento sia in contrasto con le competenze che la Costituzione attribuisce alle Regioni, e la Ragioneria generale dello Stato, per la mancata copertura di alcuni costi, hanno espresso parere negativo sul DDL che avrebbe dovuto passare a breve all’esame dell’aula. La doppia bocciatura pregiudica una rapida approvazione del provvedimento, ma, soprattutto, fa’ intravedere la concreta possibilità che, anche in caso di un’approvazione parlamentare, incontrerà l’opposizione delle Regioni con conseguenti ricorsi alla Corte Costituzionale, che sulla base delle sentenze intervenute dopo la riforma del titolo V, avranno ottime probabilità di successo. CIMO-ASMD pertanto chiede che le norme sulla libera-professione intramoenia siano stralciate dal provvedimento e siano oggetto di un autonomo DDL, da portare ad una rapida approvazione per evitare l’ennesima proroga della cosiddetta “allargata” e che, nello stesso tempo, si apra un confronto Governo – Regioni, nel quale siano coinvolti anche i sindacati medici, che porti ad una modifica del ruolo e dello stato giuridico dei Medici del Servizio Sanitario Nazionale più adeguata ad un lavoro professionale di alta qualificazione e specializzazione, che è attualmente mortificato da un innaturale status di “dirigente pubblico” che non è in grado di coglierne le peculiarità.
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